Salve ragazzi! Chi a scuola non ha mai combinato delle “marachelle”? In questo blog da oggi vi diamo l’oppurtinatà di raccontarle e renderle pubbliche! Scrivete anche le conseguenze in cui vi siete imbattuti, tipo note disciplinari, fatte dai prof. , e “cazziatuna” fatti dai vostri genitori.
Chi cumminaste oggi a scola!?
10 settembre 2008 di MisilmerInClick


Comincio io per primo!
Faccio una breve premessa: nella mia aula, per far sì che la luce entrasse, non vi erano le finestre ma le saracinesche.
Fatto ciò vi racconto la mia marachella.
Un bel giorno, come al solito mi trovavo seduto dietro il mio banco ad ascoltare la prof. di francese che spiegava la lezione odierna, ad un certo punto quest’ultima si interruppe e rivolgendosi a me mi chiese di abbassare un pò la saracinesca perchè le veniva il sole negli occhi! Io ubbidì subito!
Potreste chiedermi dove stà il fatto?
Quel giorno non abbassai solo un pò la saracinesca, ma la chiusi completamente lasciando al buio la classe!
Conseguenze: nota disciplinare e comunicazione ai miei genitori i quali mi tolsero le chiavi dell’allora mio vespino!
Una volta mi ricordo u prufissure mi chiamava e io pinzava a tante avutre cose. Allura doppo ca mi chiamao cocchi 3 volte mi fici na nota e ci scrisse: “Pietro cade dalle nuvole”.
aaaaa e un’altra volta io parrava cu un me compagno e sempre u stissu prufissure si incazzao como un cane, afferrao u portapenne ri un me compagno e mu tirao ri supra. Paria un missili!!
aaaaaaaaaaaaaaaaaa e n’atra vota ancora u stisso prufissure (ca como putite capire era un pazzo totale) vinni ni mia (ca parrava sempre) pigghiao un correttore o meglio conosciuto da noi come “u cancelletto”, u sguazzau, u rapio e mu passao na frunte!!!! E poi mi rissi: “Pietro ti sto cancellando il cervello”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Era un pazzo stu prufissure!
io un paio ri vote buttaniavi a professoressa rimatematica ca mi mittia voti scarsi mi inacazzavi cancellavi u so voto ru me compito e mi misi o voto io stesso e poi ci rissi bottanaaaa
vi racconto una delle mie marachelle di tanti anni fa all’ITG Juvara di Palermo:
la mia compagna interrogata nell’ora di economia:
il prof chiede : COS’è la produzione lordo vendibile?… lei che non studiava quasi mai, aspettava suggerimenti, quindi leggendo il mio labiale, ha detto: la prod. lordo vendibile è quella che non si lava mai (lorda= sporca), …. conseguenza: lei ha preso 3 ed io sono stata buttata fuori!!!!
ciaoooooooooooooo
bel blog, complimenti!
Io mi ricordo una tirata d’orecchie alle elementari anche se non ricordo il motivo…poi alle superiori sorpreso a scrivere qualcosa sul diario mentre erano sotto interrogazione due miei compagni (vedi che infrazione!!!) fui sanzionato pesantemente: dovetti portare un autore greco Tucidide con annessa versione de “la guerra del Peloponneso”. punizione esagerata ma il mio prof. di Greco era davvero xxx e lì mi fece pagare diversi scontri avuti in precedenza.
Chi non è stato scoperto mentre marinava la scuola? I cazziatuna ca mi pigghiavo ri me patre un dunnu normale.
Noto con piacere che questo blog è veramente “libero di esprimersi”! Nessuna moderazione! In altri blog ti filtrano e spesso non ti fanno passare quello non vogliono loro (e non mi riferisco a frasi offensive nei confronti di qualcuno).
Mi riferisco alla libertà di pensiero che spesso viene imbavaglita.
imbavagliata
Promis noi lasciamo a tutti libertà di pensiero, ci affidiamo alla buona educazione di ognuno. Qui chiunque può diventare “blogger” basta seguire le indicazioni che trovi in alto nella sezione “voe trasiri?”.
mi ricordo una volta alle scuole medie che la prof.portò i compiti corretti ……..voto E. La mia reazione fu quella di strappare il compito in mille pezzi, la conseguenza fu di avere un rapporto sul registro.Per il resto nn ho commesso tante marachelle sono stata un ‘alunna modello:)…baci a tutti
Una volta mentre i miei compagni giocavano a pallone in classe (era una cosa normalissima) io sono entrato e trovandomi la palla tra i piedi con molta convinzione ho tirato una pallonata potentissima. Morale della favola: RUMPIVO U VITRO CA ERA DUPPIO 3 CENTIMETRI. Altro morale della favola: sono stato sospeso per 3 giorni. Belli tempi…
AH dimenticavo. Terzo morale della favola: SCIPPAVO NA NZACCATA RI BOFFE RI ME PATRE CA ANCORA OGGI MI RONNO I MASCIDDE…
io 1 volta dopo 2 anni che avevamo 1 professore…troppo rinco, infatti ancora nn conosceva i nostri nomi; mi sn spacciato x 1 altro mio compagno, mi sn dichiarato volontario ad 1 interrogazione e poi gli ho detto che ci avevo ripensato facendomi mettere il 2, mentre il mio compagno era in bagno e nn sapeva nulla.
ricordo le mie marachele a scuola. quanti lignate scippave ri me patre.
si sapissivu chiddu chi cumminava io…
Sapiti cosa fici io na iurnata ri scola? U tempu chiuvia, como a oggi, e a prof. spiegava, e c’era silenzio, allura iu mi susivi e c’addumannai:- professorè ma secunnu lei cu stu tempu nescinu i babbaluci? Tutti si misiro a ririri puru a prof. ma poi però mi fici u stissu a nota! W A SCOLA
Io n’vece na vota mentri ero n’terrogato u prufissuri m’addumannao Chi era l’innominato? Io c’arrispunnivi accussì: un picciutteddo apposto 7 voti arristato! Minchi chi cazziatune ca m’arricivive.